Piante e altre rivoluzioni Mary Valeriano al CPIA 1 di Firenze
Scritto da Segreteria il 09 Giugno 2026
di Mary Valeriano
Qualche giorno fa ho avuto il privilegio di incontrare alcuni allievi del CPIA 1 Firenze e parlare di immigrazione, identità e percorsi di vita. Abbiamo usato il mio racconto Piante e altre rivoluzioni come filo conduttore: una storia nata dall’osservazione di piante costrette a crescere in vasi troppo piccoli, e questa immagine mi ha ricordato che le persone si adattano, resistono, cercano spazio per esprimere ciò che sono e continuano a crescere, nonostante tutto.
Gli e le studenti hanno ricevuto il racconto in anticipo affinché potessero leggerlo e utilizzarlo come spunto di riflessione e confronto.
Quello che è emerso dall’incontro mi ha commosso. Storie diverse, vissuti lontanissimi tra loro, eppure attraversati dalle stesse domande: cosa si lascia davvero indietro quando si lascia il proprio Paese? Come si costruisce una nuova identità senza tradire le proprie radici? E le nostre storie personali, quelle che a volte teniamo per noi come un peso, possono diventare una chiave per capire gli altri?
Credo che raccontare e ascoltare siano atti più fondamentali per creare connessioni. Smette di essere distanza e diventa conoscenza, consapevolezza e crescita per tutti.
Mi emoziona pensare che una storia nata da esperienze personali e valorizzata dal Concorso Lingua Madre sia diventata un’occasione di dialogo in un contesto educativo così ricco e significativo. Il Concorso non è stato soltanto un luogo in cui presentare racconti, ma uno spazio in cui le storie migrano, mettono radici e continuano a generare nuovi incontri.
A questo link le slide utilizzate.