Geografie di suoni e di parole Salone OFF 2026
Scritto da Segreteria il 29 Maggio 2026

«Mettersi in bocca le parole»: ecco l’espressione che usa chi fa teatro nelle primissime fasi di appropriazione del proprio personaggio. È attraverso il corpo delle attrici e degli attori, infatti, che le battute scritte sul copione si fanno sostanza e riescono a raggiungere chi le ascolta; è così che si innesca la sospensione dell’incredulità necessaria per godere appieno di una rappresentazione teatrale.
Partendo proprio da questo principio, le animatrici del gruppo di lettura Il fior di farina hanno deciso di costruire un evento dal vivo che onorasse le parole che compongono i racconti vincitori della XX edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre. Il gruppo è nato nel 2021 da un’idea delle traduttrici Eva Filoramo ed Erika Pilar Pancella, che propongono la lettura di saggi e romanzi, italiani e in traduzione, avendo come prospettiva di analisi l’uso della lingua italiana. Da ormai tre anni, ossia da quando nel 2023 l’antologia Lingua Madre Duemilaventidue è stata scelta come libro in lettura per i mesi di aprile e maggio, Il fior di farina collabora con il Concorso in vari modi, per esempio proponendo alle proprie lettrici di partecipare come Giuria popolare. Per un gruppo di lettura che si concentra sulla lingua italiana, i racconti delle autrici del Concorso rivestono infatti ogni anno un interesse particolare e meritano un percorso di approfondimento dedicato.
Quest’anno, il percorso ha toccato una tappa importante. Dopo aver partecipato insieme al CLM a due edizioni della manifestazione Torino che legge con un reading online trasmesso il 23 aprile, Giornata internazionale del libro e del diritto d’autore, le animatrici del gruppo Il fior di farina hanno provato qualcosa di diverso: attraverso le voci di attrici e attori della compagnia Fugò – Officina teatrale, le parole delle autrici hanno preso vita in un evento in presenza, saturando lo spazio dell’affollato caffè-libreria Luna’s Torta, nel quartiere torinese di San Salvario.
Nel corso della serata, la lettura di brani dei racconti vincitori della XX edizione del Concorso è stata intervallata da una selezione di brani composti da musiciste e musicisti che, per provenienza, interessi e inclinazioni, hanno sfiorato nel proprio percorso artistico temi simili a quelli affrontati dalle autrici. La selezione, a cura del DJ Alessandro Carazza, è stata trasformata in una playlist disponibile a questo link.
Protagoniste della serata, intervenute per l’occasione, sono state ovviamente due autrici del Concorso: Maral Shams e Loranda Domi. La prima vincitrice della XIX edizione con il racconto Capolinea, ne ha letto pubblicamente alcuni brani; la seconda, terzo posto della XX edizione con il racconto La mia voce è casa, ha raccontato la sua esperienza del Concorso come scrittrice e come persona.
A questo link la scaletta della serata con annotate le motivazioni che hanno portato alla scelta di ciascun brano musicale in relazione al racconto a cui si è accompagnato.
Fotografie di Federico Niccolai.