Salone Internazionale del Libro di Torino

Premiazione IV edizione

Scritto da Segreteria il 14 Aprile 2009

Albania, Vietnam, Serbia sono questi i paesi di provenienza delle tre vincitrici del IV Concorso letterario nazionale Lingua Madre:

Prima Classificata
Alketa Kosova               con il racconto  Fratello sole, sorella luna
Albania

Seconda Classificata
Marja Sabadini                con il racconto   Il sogno di Marja
Vietnam

Terza Classificata 
Gordana Grubac               con il racconto  Come l’edera
Serbia

Premio Sezione Speciale Donne Italiane
Alessia Femiani                  con il racconto  La domanda di una bambina

– Premio Speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana
Ruth Segitz    con il racconto  Kurt
Germania

– Premio Speciale Slow Food Terra Madre
Lydia Keklikian    con il racconto  Tabboulé
Libano

– Premio Speciale Torino Film Festival
Sarah Zuhra Lukanic   con il racconto  Fiocchi di neve
Croazia

La consegna dei premi (1° classificata 1000 euro, 2° classificata 500 euro, 3° classificata 400 euro, premio Sezione Speciale Donne Italiane 400 euro) avverrà nel corso della Fiera Internazionale del Libro 2009 a Torino, lunedì 18 maggio alle ore 12 (Arena Piemonte – Pad.3 – Via Nizza 280).
Parteciperanno alla premiazione L’Assessore Regionale alla Cultura Gianni Oliva, l’Assessora alle Pari Opportunità Giuliana Manica, la Presidente della Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità fra Uomo e Donna Sabrina Gambino, il Direttore Editoriale della Fiera Internazionale del Libro Ernesto Ferrero, le rappresentanze diplomatiche dei Paesi d’origine delle vincitrici.
Introduce Daniela Finocchi, ideatrice Concorso letterario nazionale Lingua Madre.

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela Finocchi, vede il sostegno di Fiera Internazionale del Libro Torino, Regione Piemonte con l’Assessorato alla Cultura, l’Assessorato alle Pari Opportunità e la Commissione Pari Opportunità.

Il V Concorso letterario nazionale Lingua Madre si concluderà il 31 dicembre 2009.

Bando del concorso e informazioni su  www.concorsolinguamadre2.nanosistemi.euwww.fieralibro.it
IL CONCORSO

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela Finocchi, giornalista da sempre interessata ai temi inerenti il pensiero femminile, nasce nel 2005 e trova subito l’approvazione e il sostegno della Regione Piemonte e della Fiera Internazionale del Libro di Torino. Dopo l’avvio nell’ambito del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile, diventa progetto permanente della Regione Piemonte, diretto a tutte le donne straniere, principalmente extraeuropee, residenti in Italia.
Questa quarta edizione vede confermare la validità dei suoi presupposti: un numero sempre crescente di donne che accettano la sfida di raccontarsi, decine di iniziative svolte su tutto il territorio nazionale, gran successo di pubblico registrato dai primi tre libri con la raccolta dei racconti selezionati (Lingua Madre Duemilasei, Lingua Madre Duemilasette, Lingua Madre Duemilaotto, Ed.Seb27).

Le donne cubane, argentine, malesi, marocchine, senegalesi, vietnamite, indiane, romene, iraniane, camerunensi, peruviane, cinesi e di tante altre nazionalità, hanno colto ancora una volta con entusiasmo l’opportunità di raccontare le loro storie confrontandosi con la cultura, gli usi e i costumi della vita italiana. Racconti veri, che indulgono poco all’artificio, a volte crudi, violenti, sofferti come le storie che raccontano, altre volte pieni di passione e sentimento, comunque puri, sinceri.
Utilizzando la nuova lingua d’arrivo (cioè l’italiano), queste donne hanno approfondito il rapporto tra identità, radici e il mondo “altro”.

Quest’anno il compito della Giuria è stato particolarmente difficile: erano veramente moltissimi gli elaborati che si sarebbero voluti premiare e degni di pubblicazione. Purtroppo, si è dovuta operare una scelta obbligata e vincolata al numero di racconti previsti per il volume da pubblicare, che ha portato ad escluderne anche di assai meritevoli. Il criterio, a parità di merito, è stato quello di dare spazio ad autrici che partecipavano per la prima volta al Concorso, rispetto a chi era già stata selezionata gli anni precedenti.

L’età delle partecipanti oscilla fra i 30 e i 40 anni, ma arriva agli “over 60”. Così come sono molte le ragazze che mettono a nudo le difficoltà delle seconde generazioni di confrontarsi con realtà diverse e spesso contrastanti (quella familiare e quella della società in cui si trovano a vivere), ma anche la gioia e la speranza che può far nascere un incontro, con tutta la semplicità e l’entusiasmo dell’adolescenza.

Gli elaborati che arrivano al Concorso – quasi tutti di qualità non solo sostanziale ma anche formale – appartengono ai generi più diversi: dalla poesia alla fiaba per bambini, al racconto giallo, a quello epistolare.
Spesso sono scritti a più mani, da una donna straniera e da una italiana. Per raccontare la stessa storia da due punti di vista, per aiutarsi a vicenda e per rendere il racconto ancora più autentico.

Il tema dell’identità continua ad essere portante, identità vissuta con fatica, con difficoltà, magari con rabbia e che a volte è persino difficile definire. In certi casi è l’amore a gettare un ponte fra le differenze oppure il cibo che conferma tutta la sua valenza culturale. Non manca l’ironia, che attraversa la narrazione in molti racconti e per mano di donne appartenenti a mondi anche assai lontani fra loro, rimanendo così l’arma migliore per combattere ogni fanatismo e sfatare ogni stereotipo.

Per tutte, fondamentale resta la propria genealogia femminile e il simbolico materno. Il rapporto con la madre – ricordata con dolcezza o magari assente, spesso lontana o con cui non si riesce più a comunicare – è un elemento costante. Una madre a cui si scrivono lettere autentiche, grazie alle quali si recupera il tempo perduto e si riallacciano legami mai veramente spezzati. Una madre che si ritrova a volte nella città o nella nazione d’origine, comunque nelle proprie radici.

Non meno coinvolgenti i racconti delle donne italiane, cui è dedicata una sezione speciale. Storie che narrano di incontri, di confronto e ascolto, di amicizie sincere, di una relazione interculturale possibile a partire dalla valorizzazione della differenza e delle differenze. E’ questo un altro importante elemento che caratterizza i presupposti teorici del concorso: la differenza sessuale, fondamento della libertà e dell’orgoglio di essere donna, posta a paradigma di tutte le altre differenze, declinate nella loro pluralità, riconosciute, rispettate e considerate preziosa risorsa.
I PREMI
Le prime tre classificate della sezione Le Donne Straniere Raccontano più una della sezione Le Donne Italiane Raccontano le Donne Straniere si aggiudicano un premio in denaro (1° classificata 1000 euro, 2° classificata 500 euro, 3° classificata 400 euro, premio Sezione Speciale Donne Italiane raccontano le Donne Straniere 400 euro), un diploma e la partecipazione alla presentazione del libro durante la Fiera Internazionale del Libro di Torino.

Un ulteriore premio di 800 euro (ottocento euro) è offerto dal Rotary Club Torino Mole Antonelliana e viene assegnato all’autrice straniera del racconto maggiormente ispirato ai temi della pace e della tolleranza nel mondo, tra quelli selezionati dalla giuria del Concorso.
Dopo il grande successo dell’anno scorso, si conferma anche il Premio Giuria Popolare: i dieci racconti finalisti sono consultabili sul sito della Fiera Internazionale del Libro, dove possono essere letti e votati.
Fra tutti coloro che parteciperanno alla votazione, ne verrà estratto uno, che riceverà in premio i libri di Lingua Madre e l’ingresso gratuito a Fiera del Libro.

Da quest’anno saranno anche assegnati:

– il Premio speciale Slow Food-Terra Madre, all’autrice straniera del racconto maggiormente ispirato alle tematiche del cibo e della sua produzione.

– il Premio speciale Torino Film Festival, all’autrice straniera del racconto maggiormente adatto ad essere trasposto in sceneggiatura cinematografica.
SVILUPPO DEL PROGETTO

Nel 2008 si sono svolte oltre 60 presentazioni sul territorio nazionale e sono state avviate numerose collaborazioni.

Tra queste, ricordiamo:
– quella con il Sistema biblioteche del Comune di Torino, con cui si sono organizzati incontri, presentazioni e il ciclo di laboratori di narrazione destinati alle donne straniere “Raccontarsi, ????????????, se raconter, ???? ????, narrarnos”;

– con il Gruppo Espresso, grazie al quale il quotidiano La Repubblica con l’inserto Metropoli – Il giornale dell’Italia multietnica diventano media sponsor del progetto;

– con la Scuola Holden, con la quale è stato realizzato il progetto Melting Plot – Progetto di Interconnessione Culturale: Racconti+Musica+Arte – vincitore nel 2009 del premio Cultura di Gestione di FederCulture;

– con il Ministero della Giustizia, che dal 2007 sostiene il Concorso distribuendo il bando in tutti gli Istituti di pena femminili italiani (sono molte le detenute che partecipano e una di loro è stata tra le vincitrici del 2008), cui si è unito quest’anno il Dipartimento Giustizia Minorile.

A queste si aggiungono: l’Università di Torino, il CIRSDe, Assemblea Teatro, Fabula Rasa, il convegno e concorso LetteratureBicolori del Liceo Einstein di Torino, il Provveditorato, tanti altri enti e associazioni. Infine, il Concorso ha aderito alle campagne: Voci nel silenzio – La violenza nega l’esistenza promossa da Regione Piemonte, in collaborazione con Provincia, Comune di Torino e Istituzioni Regionali di Parità ed alla giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico “M’illumino di meno” promossa da RadioDue RAI con l’iniziativa Spegni la luce e accendi il pensiero – Scrivere a Madre Terra a lume di candela.
BLOG

In occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino viene presentato il Blog del Concorso Lingua Madre: www.concorsolinguamadre2.nanosistemi.eu .

Il blog nasce dall’esigenza di fornire uno spazio on line dedicato a tutte le donne straniere e italiane che vogliano scrivere, raccontarsi, commentare e condividere la loro esperienza. Uno spazio di incontro e scambio, allargato anche ai tanti enti, associazioni, centri studi che vanno a formare l’ormai consistente comunità del Concorso.

Il blog è articolato su più categorie:
– Appuntamenti, per essere sempre aggiornate sulle attività del Concorso, sui numerosi
  incontri, iniziative, presentazioni, laboratori organizzati durante l’anno in tutta Italia
– Le autrici di Lingua Madre, dove si possono trovare biografie, fotografie, libri, iniziative delle partecipanti al Concorso
– Le donne scrivono, interamente dedicato a storie, opinioni e pensieri di tutte
– Galleria audio e video, per vedere le foto e i filmati del Concorso e delle sue iniziative

Ogni categoria prevede uno spazio dove annotare commenti, suggestioni ed emozioni.

Le sezioni fisse sono invece dedicate a informazioni e approfondimenti su:
– La storia del Concorso e lo sviluppo del progetto
– Il bando, con una versione in pdf della V edizione
– I libri pubblicati
– I racconti finalisti delle diverse edizioni
– Contatti del Concorso

Ideazione e progettazione Daniela Finocchi, web designer Anna Olmo e Roberta Dho, realizzazione Kami comunicazione.
BOOKTRAILER

In occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino viene presentato il booktrailer sui libri di Lingua Madre.

Un booktrailer è un video finalizzato alla pubblicizzazione e alla promozione di libri ed altri prodotti editoriali, che rappresenta, a seconda dei casi, una trasposizione fedele dei passi salienti dell’opera letteraria in oggetto o una drammatizzazione simbolica del concept della stessa.

Lo scopo del booktrailer non è stato quello di illustrare uno o più racconti isolati, ma esprimere con le immagini la necessità di considerare le storie come un unico affresco, mostrando l’elemento comune a tutte: l’importanza della condivisione e la consapevolezza di appartenere a una stessa genealogia, simboleggiate da un fiore di magnolia.

(4’)
Realizzato da: Idd.Produzioni (idd.produzioni@gmail.com)
A cura di: Davide Cerreja Fus, Alice Drago, Matteo Fresi, Umberto Ledda, Francesca Mautino
Musiche: Andrea Di Salvo
Attrici: Dragana Babic, Francesca Carnevali, Xiaoying Hu, Dorcas Mpemba, Sara Rossino.
Supervisione: Daniela Finocchi
SENZAVOCE, SENZATERRA, SOLI

“Senzavoce, senzaterra, soli” è lo spettacolo teatrale tratto dai racconti del Concorso Lingua Madre realizzato dalla compagnia FabulaRasa, in collaborazione con Assemblea Teatro; presentato in anteprima alla Fiera Internazionale del Libro di Torino.

Lo spettacolo si sviluppa attraverso sei scene o microviaggi dal forte impatto emotivo, accompagnati dalle voci di alcune tra le vere protagoniste del Concorso Lingua Madre.
Un racconto al femminile di straordinaria intensità, parole di donne che ribaltano le prospettive e invitano all’ascolto, dove gli epiloghi sono talvolta tragici ma dove non manca l’ironia. La storia dei migranti di ieri, quasi cancellata dalla memoria, riprende forma in altri racconti di viaggi, strappi e slanci sempre diversi e sempre uguali. La incontriamo negli occhi, nei visi, nei colori e negli odori di chi ci passa accanto per strada, lavora, lotta per vivere come noi, sogna come noi.

La forza scenica si manifesta nel momento in cui le parole prendono forma attraverso il linguaggio dei corpi che danzano ricordi, presente e futuro possibile.
La messa in scena organizza alchemicamente tutti gli elementi coinvolti, restituendo al pubblico un segno indelebile di riflessione e di consapevolezza.

Testi di Daniela Finocchi e Patrizia Nicola
Regia: Beppe Gromi
In scena:Maurizio Bertolini, Roberta Bonetto, Massimo Cafarella, Francesca Carnevali, Laura Malaterra, Elena Maritano, Sara Rossino, Massimo Valz Brentae con la partecipazione di Sonia Aimiuwu, Esther Ruggiero
ANNULLO FILATELICO
In occasione della Fiera del Libro, Poste Italiane presentano uno speciale annullo filatelico dedicato al Concorso Lingua Madre.

Gli annulli speciali sono bolli figurati e non, che riproducono con scritte e immagini il tema di manifestazioni legate ad eventi di notevole interesse culturale, economico e sociale. Alla stessa categoria appartengono anche i bolli realizzati in occasione delle emissioni di francobolli.

L’annullo sarà disponibile presso uno sportello filatelico temporaneo allestito all’interno dei padiglioni di Fiera del Libro e, negli orari degli appuntamenti del Concorso, anche presso l’Arena Piemonte.

Con l’annullo, sarà timbrata tutta la corrispondenza in partenza presentata direttamente allo sportello. Il timbro, in particolare, potrà essere richiesto sulla cartolina speciale realizzata a cura del Concorso.
VIDEO
“Lingua Madre Duemilaotto”
(5’)
A cura di Daniela Finocchi
Realizzazione APD Torino
L’esperienza del IV Concorso letterario Lingua Madre: un anno di letture, presentazioni, interviste, incontri attraverso l’Italia.

“Spot Lingua Madre”
(30’’)
A cura di Daniela Finocchi
Realizzazione APD Torino
Le autrici del Concorso prestano la loro voce e il loro volto per spiegare e promuove la nuova edizione.

 

DA IMMIGRATE A ITALIANE
L’Italia è al terzo posto in Europa per presenze straniere. Secondo il 42° Rapporto sulla situazione sociale del Paese/2008 del Censis, uno dei tratti principali della «seconda metamorfosi» italiana è costituito dalla presenza numerosa e attiva di nuovi cittadini che “pur nella diversità di provenienze, culture e linguaggi, hanno assunto ruoli, comportamenti e percorsi di vita non dissimili da quelli degli italiani”.

Solo vent’anni fa gli stranieri residenti erano appena lo 0,8{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef} della popolazione, nel 1998 erano 1 milione di persone, mentre oggi sono ben 3,4 milioni. Ci avviamo a raggiungere la soglia del 6{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef} della popolazione complessiva, ma nel Centro-Nord siamo già oltre: a Milano, ad esempio, a più del 13{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef}, a Torino e Firenze al 9{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef}. Si affermano modalità di integrazione tipiche del nostro modello di sviluppo: nella dimensione familiare e in quella micro-imprenditoriale. Oggi sono 1.367.000 le famiglie con capofamiglia straniero (il 5,6{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef} del totale); aumentano i matrimoni con almeno un/a partner straniero/a (pari al 14{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef} del totale); cresce il numero delle nascite di figli di stranieri (l’11,4{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef} del totale dei nati in Italia); la fecondità delle donne straniere è doppia di quella delle italiane e si attesta su valori simili a quelli dell’Italia del baby boom. Il numero di alunni stranieri presenti nelle scuole cresce al ritmo di 60/70.000 l’anno; appena dieci anni fa erano circa 60.000 (lo 0,7{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef} del totale), oggi sono più di 500.000. Nel 2007 le micro-imprese gestite da immigrati hanno raggiunto le 225.408 unità, con 37.531 imprese di extracomunitari avviate nel corso dell’anno (+8{e0704498fe556cf9f27ca9438954714ba42521c9ef6e9d253b555051d41577ef} rispetto all’anno prima).

Tra i segni della ricchezza culturale di cui gli immigrati sono portatori: la lingua che, oltre ad essere importante per i contenuti che veicola, può fungere anche da volano per i contatti commerciali con i paesi di origine. Le lingue madri non sono di ostacolo all’apprendimento dell’italiano e sono indispensabili per sostenere l’identità culturale maturata nei paesi d’origine, nonché la vita delle diverse collettività.
Per prepararsi al nuovo scenario è indispensabile per gli italiani dotarsi di una mentalità più inclusiva e capace di guardare gli immigrati non come ad “altri”, diversi, estranei o magari devianti, bensì come nuovi cittadini, compagni di strada in grado di arricchirci nel confronto quotidiano e fornire un nuovo apporto al nostro sviluppo.

Il termine “straniero” diventa sempre meno idoneo a qualificare una presenza così radicata e crescente.

Se l’emigrazione è solitudine, distacco, rottura delle proprie radici, per tutte le donne straniere importante punto di incontro e di scambio rimangono poi le altre donne. Proprio in quest’ottica si pone il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, che esalta il valore della condivisione, dello scambio, della complicità fra donne incoraggiando la collaborazione nel raccontare e scrivere le proprie storie.

Non è un caso che il Concorso letterario nazionale Lingua Madre sia nato e cresciuto a Torino, dove la politica dell’integrazione ha superato da sempre la logica delle espulsioni e della gestione della questione come problema di ordine pubblico.
Dal 2005 il Concorso Lingua Madre diffonde storie, identità e radici delle donne immigrate, attraverso la lingua italiana, il cui stesso uso è già una battaglia vinta: da linguaggio d’arrivo (mero strumento di sopravvivenza) a opportunità per raccontare se stesse, a pensiero. Ma non solo. Il Concorso Lingua Madre è uno spazio per dare voce e, allo stesso tempo, un’opportunità d’ascolto. Le tre antologie che ne raccolgono i racconti sono più di una semplice testimonianza: dietro a tanti racconti diversi c’è una sola storia, più grande ed importante. Il percorso è difficile, richiede forza e coraggio, ma non è solitario, le difficoltà sono condivise e comuni per tutte le loro interpreti. Non più sole in un paese straniero, con la consapevolezza che le proprie paure, difficoltà, incomprensioni sono quelle di molte. Una sfida che si può vincere e che molte hanno già vinta.

I racconti premiati e quelli selezionati saranno pubblicati nel volume LINGUA MADRE DUEMILANOVE – Racconti donne straniere in Italia (SEB27) presentato nell’ambito della Fiera Internazionale del Libro di Torino 2009 (edito nel corso dell’anno), occasione nella quale saranno premiate le vincitrici del IV Concorso letterario nazionale Lingua Madre.