Tra gli stand con le autrici e i partner CLM SalTo26
Scritto da Segreteria il 17 Maggio 2026
Venerdì 15 maggio nello stand della Regione Puglia l’associazione Diffondiamo idee di valore ha realizzato il talk Nel frattempo in attesa della XIII edizione di Conversazioni sul futuro, prevista per l’autunno. Il festival collabora, ormai da anni, con il Concorso Lingua Madre e propone a Lecce un ricco programma di incontri, spettacoli, proiezioni e laboratori.
A moderare Pierpaolo Lala, operatore culturale e giornalista, accompagnato da Silvia Miglietta, Assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, e Gabriella Morelli, direttrice di Nel frattempo – Conversazioni sul futuro.
Daniela Finocchi, ideatrice e responsabile CLM, ha ricordato la consonanza tra i temi trattati dal festival e dal CLM, presentando poi il progetto in quanto spazio in cui possono esprimersi donne migranti, con appartenenze multiple, ma anche donne italiane in rapporto con l’altra. Come ogni anno alcune vincitrici della XXI edizione saranno poi presenti al festival in ottobre.
Sono intervenute, inoltre, Valeria Dell’Anna, Responsabile Ufficio biblioteche civiche del Comune di Lecce, Manuela Iannetti, Direttrice di Archivissima, e Michela Zin, Direttrice della Fondazione Pordenonelegge.
Yeniffer Lilibell Aliaha Chávez è una vincitrice CLM che ha esordito quest’anno con il suo romanzo intitolato Occhi foresta, edito da Capovolte edizioni. Un racconto intimo che unisce genealogie familiari e realismo magico, tra l’importanza delle relazioni di sorellanza e la potenza della memoria viva delle Ande.
Domenica 17 maggio l’autrice è stata presente allo stand della casa editrice per il firmacopie e per rispondere alle domande di lettori e lettrici.
Capovolte ha già pubblicato i libri di altre scrittrici CLM, condividendo i valori del progetto e avendo come fondamento la volontà di ascoltare voci diasporiche e anticoloniali. Per esempio, nel loro catalogo sono inseriti il romanzo Il segreto nel nome di Amal Oursana e la raccolta poetica Il grido e il sussurro di Rahma Nur.
Al Salone del Libro anche altre case editrici che da sempre collaborano al progetto, come Besa Muci che ha pubblicato libri e romanzi a firma di diverse autrici CLM e che dedica a queste e al progetto nel suo complesso una sezione speciale nella rivista Crocevia, semestrale destinato a scritture straniere, migranti e di viaggio diretto da Daniele Comberiati. Testi inediti che hanno trovato ospitalità anche nelle pagine de L’Immaginazione, rivista letteraria di Manni Editori, diretta da Anna Grazia d’Oria.
Tutte collaborazioni che rappresentano un traguardo naturale dal momento che coinvolgono realtà che condividono da sempre fini, scopi e la ferma volontà di generare contenuti di qualità e riflessioni profonde. Un rapporto attraverso gli anni che è sintesi di una visione comune, che promuove la cultura e significa fare rete. Grazie all’esperienza e alla sensibilità di queste case editrici, il progetto può amplificare il messaggio e offrire al pubblico nuove possibilità di ascolto verso le autrici CLM.
E poi tanti altri amici e amiche di programmi condivisi, come Simone Campa, ricercatore e polistrumentista, che nel 2014 ha fondato insieme a Carlo Petrini l’Orchestra Terra Madre, che tuttora dirige. Un progetto di world music che ha accompagnato in tante occasioni il CLM, costituito da una comunità internazionale di musicisti, interculturale e inclusiva «per celebrare l’incontro e la diversità attraverso i suoni e le tradizioni dei popoli della Terra». Oltre cento musicisti e suonatori internazionali dal Perù alla Colombia, dal Burkina Faso all’India, dal Marocco all’Algeria, dalla Grecia all’Iran, a Cuba o alla Turchia. Come Aliou Ndiaye parte, inoltre, dell’orchestra nazionale del Senegal, anche lui al Salone del Libro.