Appuntamenti

Scrittura, lettura e filosofia del silenzio alla Fondazione Palmieri onlus

Scritto da Segreteria il 18 Novembre 2015

Schermata 11-2457345 alle 12.53.22 copiaIl 26 novembre 2015, alle ore 17, presso la Fondazione Palmieri onlus in Vico dei Sotterranei a Lecce, verrà presentato il programma 2016 dei laboratori di scrittura, lettura e filosofia del silenzio a cura di Laura Madonna, autrice del Concorso Lingua Madre.
Gli incontri, organizzati in collaborazione con l’Accademia del Silenzio – da anni partner consolidato del Concorso Lingua Madre – si concentrano sulla condivisione dell’ esperienza della scuola di pedagogia e di indagine sul silenzio.
Il Laboratorio si pone l’obiettivo di ripercorrere il tempo attraverso la musica, intraprendere il “Viaggio con la Strega” (G. Allevi), entrare tra le note di uno spartito e riafferrare emozioni, volti, luoghi della memoria.

Leggi di seguito gli approfondimenti

 La Fondazione Palmieri onlus è nata con uno scopo ben definito: veicolare la cultura salentina nel mondo.
Il restauro dell’antica Chiesa di San Sebastiano, sede della Fondazione, ubicata nel cuore del centro storico della città di Lecce, in via Dei Sotterranei, è stato il primo passo di un progetto più ambizioso che tende a salvaguardare non solo la tradizione culturale ma anche le pagine di una storia spesso dimenticata che i secoli e il degrado celano dietro muri sberciati e decori in rovina. È in questi edifici che si ascolta l’eco di una città dalle mille voci, afferma Luciana Palmieri – fondatrice della Palmieri Onlus.

Accademia del silenzio – partner consolidato del Concorso Lingua Madre – è un progetto nato nel territorio di Anghiari (Ar), da un’idea dello scrittore e direttore scientifico della Libera università dell’Autobiografia Duccio Demetrio e della giornalista e saggista Nicoletta Polla-Mattiot.
La realizzazione del progetto è la conseguenza dell’esperienza più che decennale dedicata ad Anghiari alla cultura della memoria e della scrittura autobiografica. L’Associazione non profit, che ne è stata la promotrice è la Libera Università dell’Autobiografia, con sede nel borgo medioevale. L’ente conta ormai più di mille associati e organizza, attorno ad una scuola per l’autobiografia, seminari, convegni di studio, laboratori, gruppi di ricerca accomunati dall’obiettivo di studiare le forme dello scrivere autobiografico e di educare ad esse. I luoghi dove i corsi e le attività si svolgono, dove gli scrittori e le scrittrici di ogni età si ritrovano in silenzio, sono particolarmente propizi per vivere momenti brevi o lunghi di raccoglimento interiore.
Per diffondere la cultura del silenzio, del rispetto dei luoghi, della ricerca e della meditazione interiore, del piacere di re-imparare a riascoltare: suoni, voci, natura…
Per promuovere una “nuova militanza del silenzio” nei consueti luoghi di vita e di soggiorno, contro l’inutile rumore.