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La Premiazione delle vincitrici SalTo19

Scritto da Segreteria il 15 Maggio 2019

Anche quest’anno la Premiazione delle vincitrici del XIV Concorso letterario nazionale Lingua Madre ha chiuso cinque giorni di incontri, dibattiti, presentazioni che hanno animato l’Arena Piemonte durante il XXXII Salone internazionale del Libro di Torino. Tanti e diversi i temi affrontati dalle/dai relatrici/tori che hanno partecipato agli eventi del Concorso: dalle forme narrative privilegiate per raccontare le donne al lavoro cercando di decifrare una realtà in continua trasformazione, tra simbolico e rappresentazione, alla lingua italiana quale occasione d’incontro specialmente quando scelta da donne straniere come principale mezzo di comunicazione scritta, reciprocità e condivisione, al rapporto donne/cibo, attraverso il quale passano relazioni, tradizioni, memorie.

Una giornata di festa, quella della Premiazione, con sorrisi e attimi di commozione che ha visto le autrici avvicendarsi sul palco insieme alle rappresentanze diplomatiche dei paesi di origine e quelle politiche del luogo di residenza in Italia.

Hanno inoltre partecipato alla cerimonia l’Assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte Antonella Parigi, Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Maurizia Rebola, Direttora della Fondazione Circolo dei lettori, Nicola Lagioia, Direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino e Daniela Finocchi, ideatrice del Concorso.
A dare voce alle vincitrici, attraverso le letture dei racconti, Nunzia Scarlato. Madrina dell’evento, la vincitrice della XIII edizione, Marcela Luque.

Alcuni dei servizi e delle interviste dedicate alla Premiazione del XIV Concorso Lingua Madre:
Rai Radio Tre – Fahrenheit 
TGR Piemonte – Puntata del 13 maggio 2019 – Ore 19.30
Il Foglio – Il Figlio
Slow Food

Qui tutte le foto della Premiazione a cura di Carlo Cretella e Ludovico Giacobbe.

Un’Arena Piemonte stracolma e partecipativa ha accolto sul palco le autrici del Concorso, man mano che il loro nome veniva annunciato.

La prima a salire è stata Bahar Heidarzade, dell’Iran,studente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino  (Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, destinato alle fotografie), accompagnata da Silvio Salvo, Ufficio stampa e social media manager della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, da Salvatore Bitonti, Direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e da Silvana Li Pira, curatrice, insieme alla docente Cristina Giudice, della mostra Nel paese dei Lestrigoni, cui anche Heidarzade ha partecipato.
Zhanna Stankovych (Ucraina), vincitrice del Premio Speciale Giuria Popolare è stata accompagnata sul palco da Yevhen Shkvyra, Console d’Ucraina a Milano, e da Gabriella Carrè, Biblioteche Civiche Torinesi.
Poi, è stato il turno di Anastassia Caterina Angioi, metà sarda e metà bielorussa, (Premio Torino Film Festival) insieme a Grazia Paganelli del TFF, il Primo Segretario dell’Ambasciata di Bielorussia Dmitry Avsiansky e il Vice Console Onorario di Bielorussia in Piemonte Francesco Ciao.
A seguire, Andreea Luminita Dragomir della Romania (Premio Slow Food-Terra Madre) con Abderrahmane Amajou di Slow Food, Mihai Stan dell’Accademia Di Romania.
E ancora, Elisa Botticella (Premio Sezione Speciale Donne Italiane), accompagnata da Francesca Leon, Assessora alla Cultura del Comune di Torino.
In conclusione, le prime tre classificate: Amalia Lombarte del Castillo (3° Premio) insieme al Sindaco di Gassino Torinese Paolo Cugini e alla Console di Spagna per il Piemonte e la Valle d’Aosta María Jesús García Miguel; Wafa El Antari (2° posto – Premio Speciale Consulta Femminile Regionale del Piemonte) con Cinzia Pecchio, Presidente Consulta Femminile Regione Piemonte, S.E. Khalil Mohammed, Console Generale del Marocco a Torino, e Roberto Polga, Vice Sindaco di Schio; Eniola Odutuga, che insieme alle docenti e amiche Maddalena Gadaleta e Graziamaria Porcelli, si è aggiudicata il 1° Premio, accompagnata da Elizabeth Adegbemisola Adeniran, Primo Segretario dell’Ambasciata di Nigeria a Roma.

Come da tradizione, a conclusione della cerimonia, tutte le autrici selezionate con i racconti e le fotografie sono state chiamate per una fotografia collettiva, un’immagine che accompagnerà il ricordo di una giornata speciale e ricca di emozioni.
Un capitolo di una storia straordinaria che non finisce qui perché il nuovo bando è già in corso e rimarrà aperto fino al 15 dicembre 2019, continuerà nelle pagine dell’antologia Lingua Madre Duemiladiciannove – Racconti di donne straniere in Italia, che sarà edita in autunno da SEB27 e nei tantissimi appuntamenti, progetti, iniziative che coinvolgono il Concorso Lingua Madre durante tutto l’anno e su tutto il territorio nazionale.