Le autrici di Lingua Madre

Raccontarsi a voce alta: il blog come strumento di condivisione

Scritto da Segreteria il 16 Maggio 2009

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 La presentazione ufficiale del blog, presso Fiera Libro, del Concorso Letterario Lingua Madre ci offre lo spunto per soffermarci sulla scelta di questo spazio on line voluto per rendere visibile e condivisa la complessità di iniziative, stimoli, creatività e idee che arricchiscono la comunità virtuale del Concorso.
Il blog si propone di tenere traccia delle esperienze, dei volti che partecipano, dei luoghi che accolgono, delle idee che accompagnano il percorso offrendo un libero spazio di intervento e di interazione. Rende protagoniste le molte donne che hanno voluto raccontarsi e parla a quante potrebbero o vorrebbero farlo, in modo semplice e diretto. Lascia emergere le sfumature di emozioni nate dall’incontro con l’altro/a, di quel bisogno di solidarietà e di condivisione che le accomuna.

Il “raccontarsi” si amplifica attraverso il blog che introduce, grazie alla rete virutale, nuove potenzialità nella “realtà” di relazioni e di contatti umani.
Facilita il dialogo con altre persone, l’interagire con altri spazi di condivisione (i Social Network e altri blog) e rende più forti legami di collaborazione tra quelli già attivati e, perché no futuri, del Concorso.
Avviene così che la conoscenza reciproca contribuisce a integrare le differenze che ci appartengono: donne italiane e straniere curiose le une nei confronti delle altre, diffidenti e timorose ma anche solidali e amiche nell’ascolto.

Stiamo vivendo una nuova epoca che, nella virtualità della rete, supera le barriere dell’individualità: il concetto stesso di Open Source, di software libero (quello su cui è costruito il blog di Lingua Madre), fa parte di quell’ideologia che trasporta il singolo oltre se stesso, lo rende partecipe di una comunità globale in cui ciò che conta è la costruzione di un progetto utile a tutti.
Tutto questo apre vie di conoscenza e di condivisione che, adeguatamente coltivate, potranno avere effetti importanti nella realtà: già oggi il medesimo stile di collaborazione e condivisione che si trova nel campo informatico si riflette in manifestazioni artistiche di rilievo come i writers, Banski, i nomi collettivi letterari di Luther Blisset e Wu Ming (tradotti in 13 lingue in tutto il mondo). L’apertura e la condivisione è ciò che garantisce ad ogni individuo la libertà, nel senso più alto del termine e contro qualsiasi forma di oscurantismo. Gli strumenti ci sono, e tra loro c’è anche questo blog che vi invita a partecipare, scrivere, condividere, incontrare e lasciarvi sorprendere dalla ricchezza di esperienze e vissuti, dalla voce delle donne.

Di Roberta Dho e Anna olmo
Web Designer