Uno sguardo differente al mondo Il CLM su “América sin nombre”
Scritto da Segreteria il 19 Gennaio 2026
Per la rivista accademica spagnola América sin nombre è stato pubblicato Transacciones literarias: América Latina, negociaciones e influencias, il numero monografico coordinato da Chiara Bolognese (Università degli Studi di Milano. La Statale) e Beatriz Ferrús Antón (Universitat Autònoma de Barcelona, España) in cui si intrecciano anche le voci e le testimonianze delle autrici CLM.
La pubblicazione nasce da alcune giornate di studio organizzate da docenti e studiosi/e specializzati/e in letteratura latinoamericana del Departamento de Filología Española de la Universitat Autònoma de Barcelona e del Dipartimento di Studi Europei, Americani e interculturali de la Sapienza Università di Roma.
Come scrivono le due curatrici, «i saggi che compongono questa monografia promuovono diverse formule di “transazione” letteraria, invitando allo scambio di lingue e tradizioni, al confronto, all’innesto o all’uso intertestuale», ma il titolo è stato scelto anche perché «”transazionale” assomiglia molto a “transnazionale”, evocandone, attraverso lo spostamento sonoro, il significato».
Entrambi questi concetti si relazionano strettamente con il Concorso, che infatti compare in due articoli della monografia. Uno è scritto da Elena Ritondale – responsabile del progetto LATILMA – Latin American Testimonies in Italy: a Living Library between the Mediterranean and the Andes di Sapienza Università di Roma, finanziato dal progetto Horizon EU – MSCA – e dedicato alle narrazioni di Claudiléia Lemes Dias. Saggista e parte del Gruppo di Gruppo di Studio CL, «ha rappresentato gli stereotipi che si trovano nella società italiana rispetto alle donne trans» che continuano ad essere sessualizzate ed esotizzate.
L’autrice ha scritto anche in prima persona il secondo articolo del numero insieme a Daniela Finocchi, ideatrice e responsabile del Concorso, dopo aver partecipato insieme al seminario Tra le Ande e gli Appennini de La Statale. Di seguito l’abstract in italiano di Una mirada diferente al mundo. La experiencia del “Concorso Lingua Madre” según autoras de origen latinoamericana.
Da trent’anni, attraverso diverse pubblicazioni, concorsi letterari e iniziative culturali rivolte alla popolazione migrante, l’Italia ha potuto conoscere e valorizzare l’emergere di un’importante produzione letteraria scritta in italiano da autrici di origine latinoamericana.
Dal 2005 il Concorso letterario nazionale Lingua Madre si rivolge alle donne migranti, alle loro figlie e a tutte le donne che si riconoscono in appartenenze multiple, configurandosi come un’esperienza di scrittura, crescita collettiva e relazionale che ha raccolto oltre 10.000 voci femminili.
Tra le vincitrici dei primi premi si distinguono autrici provenienti da Argentina, Brasile, Ecuador, Colombia, Perù e Venezuela che, negli ultimi anni, hanno pubblicato romanzi, saggi, raccolte di racconti e poesie.
Nella pubblicazione annuale dei racconti vincitori e segnalati, selezionati da una giuria composta da donne del mondo letterario ed esperte di pensiero femminile, le autrici messicane, paraguaiane, boliviane, dominicane e di altri paesi dell’America Latina ci offrono uno sguardo fondamentale sulle esperienze vissute, sulle paure, sulle incertezze, le contraddizioni e le speranze, successive all’arrivo in Italia o lasciate nei Paesi d’origine, contribuendo così a mettere in discussione i pregiudizi e gli stereotipi che colpiscono le donne latinoamericane sul territorio.