Appuntamenti

Il mondo salvato dai ragazzini La prima conferenza stampa di SalTo26

Scritto da Segreteria il 04 Febbraio 2026

di EP

«È un manifesto, è una poesia, è un’invettiva, è un appello» ha detto Annalena Benini, direttrice editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino, parlando della raccolta Il mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante che dà il titolo a questa XXXVIII edizione.

È stata presentata oggi – insieme al manifesto realizzato da Gabriella Giandelli – nella prima conferenza che si è svolta nell’aula magna del Politecnico di Torino, grazie all’accoglienza del rettore Stefano Paolo Corgnati che sul palco ha ricordato i valori e la missione che accomunano l’università e il Salone.

Silvio Viale, presidente Associazione Torino, la Città del Libro, ha poi annunciato con entusiasmo che Annalena Benini è stata riconfermata come direttrice per un altro triennio, nella cornice di quella progettualità pluriennale che sta dietro ai grandi risultati ottenuti, come per esempio il numero dei visitatori e delle visitatrici che è in costante aumento per ogni edizione.

«L’attività culturale ha bisogno di prospettiva per crescere» ha ribadito Rosanna Purchia, assessora alla Cultura Città di Torino, raccontando come questo sia possibile grazie alla comunità di intenti che c’è tra istituzioni pubbliche e private.

Anche Marina Chiarelli, assessora alla Cultura Regione Piemonte, ha sottolineato il lavoro di sistema per rendere possibile un’iniziativa come il Salone che è «uno di quei luoghi in cui una comunità decide che futuro immaginarsi e con quali parole costruirlo». Ecco perché il titolo di questa edizione «non è solo un tema evocativo, ma una presa di posizione, dato che è una responsabilità adulta ascoltare la voce dei giovani, mentre quella politica è dare spazio a quella voce».

Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria, ospite di questa edizione, ha portato a sua volta casi concreti di come la politica può incentivare la cultura, per esempio regalando un libro alla nascita, per insegnare il pensiero critico e la capacità di analisi. Nel padiglione regionale si parlerà di grandi personalità come San Francesco o Dario Fo, ma anche dei fumetti e dei manga che avvicinano alla lettura le nuove generazioni – nona arte a cui è dedicata l’unica biblioteca pubblica in Italia che si trova appunto in Umbria.

Il Paese ospite sarà invece la Grecia, rappresentata sul palco da Iasonas Fotilas, viceministro della Cultura: questa partecipazione «non è solo un riconoscimento» ha detto. «È un dialogo che dura da secoli per filosofia, arte, teatro, pensiero europeo… Non un evento isolato dunque, ma come traiettoria condivisa».

Sono poi intervenuti i e le rappresentanti delle diverse istituzioni, imprese e fondazioni partner e sostenitrici del Salone – Circolo dei lettori e delle lettrici, Fondazione per la Cultura di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di commercio di Torino, Intesa SanPaolo, Esselunga – proprio perché la fiera è una realtà plurale che va avanti «tramite il lavoro condiviso di dialogo, attenzione, unione e creatività», per usare le parole di Annalena Benini.

Come il libro di Elsa Morante contiene molte forme di arte e rappresentazione, così vuole essere il Salone: «una chiave magica che apre tutto», ha detto la direttrice, e per questo sfugge alle classificazioni. A farlo è anche il mondo dei ragazzi e delle ragazze che da sempre il Salone ascolta e che sarà al centro della nuova sezione curata proprio dai e dalle giovani Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzi e Francesca Tassini che condurranno gli incontri pensati e costruiti insieme.

Per ognuna delle altre otto sezioni sono poi stati anticipati incontri e nomi, tra cui Annie Cohen-Solal, Paola Cortellesi, Daniele Mencarelli, Silvia Avallone. Molti anche gli scrittori e le scrittrici internazionali come David Grossman, Emmanuel Carrère e Lea Ypi. Sarà invece Zadie Smith a tenere la lezione inaugurale intitolata Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza.

In chiusura della conferenza è stato annunciato che quest’anno l’evento Aspettando il Salone si terrà il 18 marzo e vedrà in dialogo Gisèle Pelicot proprio con Annalena Benini.

Tra i progetti permanenti del Salone anche il CLM che parteciperà, come in ogni edizione, con un ricco programma di eventi e la premiazione della XXI edizione. Qui trovate il kit stampa completo e il comunicato del progetto.