Storie di coraggio, determinazione e impegno L’antologia LM25 al book club della biblioteca di Volvera
Scritto da Segreteria il 11 Marzo 2026
di Marta Valls
Il book club della biblioteca di Volvera, nato due anni fa, riunisce ogni mese circa 25-30 donne che si incontrano per leggere e discutere insieme un libro scelto in precedenza. Un momento di confronto e condivisione che, mese dopo mese, diventa occasione di approfondimento culturale e umano.
L’incontro di martedì 10 marzo è stato particolarmente speciale. Dopo la lettura dell’antologia Lingua Madre Duemilaventicinque (Edizioni Seb27), il gruppo ha avuto la possibilità di dialogare direttamente con tre delle autrici, collegate online da diverse città italiane: Sayaka Miyamoto, Luz Elsy Duarte Zapata e Madjana Nuredini.
L’incontro ha toccato numerosi temi legati alle esperienze di vita e ai percorsi delle autrici. La discussione è partita dal racconto di Luz Elsy Duarte Zapata e dalla gioia provata al momento dell’acquisizione della cittadinanza italiana. Da qui si è sviluppato un confronto sul tema della cittadinanza, dei diritti e della partecipazione civile, fino ad arrivare alla questione dello ius soli. Su questi aspetti è intervenuta anche Madjana Nuredini, che ha condiviso la propria esperienza professionale come avvocata impegnata in un sindacato di migranti.
La conversazione si è poi spostata su un piano più personale, affrontando il rapporto con le madri, spesso complesso e fatto di tensioni ma anche di affetto e gratitudine. Da qui è nato un ulteriore momento di riflessione sul rapporto tra identità e nuove generazioni: come si sentono i figli e le figlie delle persone migranti? Italiani, stranieri o entrambe le cose? E quale relazione mantengono con la lingua materna?
In conclusione si è affrontato il tema del lavoro, elemento spesso centrale nei percorsi migratori. Come ha raccontato Luz, molti titoli di studio conseguiti nei Paesi d’origine non vengono riconosciuti in Italia, costringendo a ricominciare da capo e ad affrontare diversi lavori prima di trovare il proprio percorso professionale. Sayaka Miyamoto ha invece raccontato come abbia continuato a lavorare come giornalista, pur dovendosi reinventare di fronte ai profondi cambiamenti del mondo della comunicazione negli ultimi anni. Madjana Nuredini, laureatasi in Italia, ha sottolineato le difficoltà che molti giovani incontrano oggi nell’ingresso nel mondo del lavoro.
L’incontro si è rivelato un momento di confronto ricco e stimolante, che ha permesso alle partecipanti del book club di dialogare direttamente con tre autrici accomunate da storie di coraggio, determinazione e impegno.
Un ringraziamento particolare alle tre ospiti e al Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela Finocchi, che attraverso l’antologia e le sue iniziative continua a promuovere l’ascolto e la conoscenza di esperienze e culture diverse, delle storie di donne coraggiose e delle relazioni che si intrecciano.
Grazie alla biblioteca di Volvera per offrici questo spazio accogliente per i nostri incontri e alle lettrici che hanno partecipato.