Antologie

Lingua Madre Duemilaquattordici Racconti di donne straniere in Italia

Scritto da Segreteria il 23 Dicembre 2019

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Racconti di donne straniere in Italia
a cura di Daniela Finocchi
Edizioni SEB27
Pagine 296
ISBN 978-88-98670-02-4
Una donna è appena scesa da una macchina lucida «con cui si può arrivare ovunque». Un’altra si è imbarcata, ora è dall’altra parte dell’Oceano, non capisce una sola parola e non sa proprio dove andare, eppure non si abbatte: «Ho diciannove anni e non so che cosa mi aspetta in questo paese, ma non ho paura». Un’altra ancora dedica al nipote un testamento senza sconti, quasi implacabile, ma incredibilmente e nonostante tutto, carico di fiducia e di speranza. Voci al femminile, diverse per età e provenienza, eppure così simili. Vite che si intrecciano e che percorrono strade inconsuete, che esulano dai tracciati conosciuti, quelli dove non si riesce ad andare avanti, dove gli animi si induriscono e le menti si alienano. I racconti della Nona edizione del Concorso letterario nazionale “Lingua Madre” ci conducono attraverso i tortuosi e spesso faticosi sentieri femminili, che sono noti a tutte le donne. Su quei viottoli camminavano le loro nonne, le loro madri (carnali e simboliche) e ci cammineranno le loro figlie. Sono strade che possono portare a trasformazioni sorprendenti, che le vedono e le vedranno protagoniste. Straniere, italiane: non ha importanza. Le donne si riconoscono, si mettono in relazione e insieme imprimono un nuovo corso alla migrazione, alla vita. A muoverle un’insopprimibile forza del desiderio e la fiducia, perché: «Mamma ha detto che ci saranno giorni come questo. Ci saranno giorni come questo, ha detto mamma».