Archivio video e foto

L'Europa è per le donne 2017

Scritto da Segreteria il 27 Marzo 2017

Il 23 marzo il Palazzo delle Stelline a Milano ha aperto nuovamente le sue porte al Concorso Lingua Madre per l’incontro Empowerment delle donne in economia: dialogo a più voci tra università e Concorso Lingua Madre nell’ambito del ciclo di conferenze L’Europa è per le donne, promosso dall’Ufficio d’Informazione a Milano del Parlamento Europeo.
Luisa Giacoma ha introdotto l’argomento parlando innanzitutto del significato di questo anglicismo così diffuso, qui inteso non tanto come acquisizione di potere ma come responsabilizzazione e conquista dell’autonomia per aumentare la propria sfera di influenza sulla realtà che ci circonda. In questa direzione si muove ormai da anni il Concorso Lingua Madre, raccogliendo le voci di donne straniere come Viviana Fragas (Argentina), Natalia Hanina (Russia), Lucinda Jimenez Armiijos (Ecuador) e Vilma Morillo León (Venezuela), voci condivise con il pubblico  dell’incontro attraverso le letture dalle antologie Lingua Madre. Racconti di donne straniere in Italia (Ed. SEB27) . Le autrici di Lingua Madre descrivono nei loro racconti come siano riuscite a superare le difficoltà e a migliorare la loro vita.

La parola è poi passata a Cecilia Boggio (Università degli Studi di Torino), che ha svelato alcuni aspetti del linguaggio della comunicazione finanziaria e del divario di genere nel mercato azionario, inducendo i presenti a riflettere su quanto tale linguaggio parli attraverso le sue metafore più agli uomini che non alle donne.
Successivamente Lucia Lai (consulente Fideuram) ha raccontato, non senza comprensibile emozione, l’eccezionale storia di sua madre Giovanna Demontis Lai la quale, rimasta vedova, lasciò la Sardegna portando con sé i suoi otto figli a Torino, dove riuscì col suo solo lavoro di collaboratrice familiare a farli diplomare tutti.
Ha chiuso l’incontro Laura Balbiani (Università della Val d’Aosta) che ha analizzato la politica di Angela Merkel attraverso i colori delle sue giacche, una costante alla quale la cancelliera non rinuncia e che sono anche diventate simbolo di stabilità e di continuità nel tempo della sua politica.
Tra il pubblico anche Silvia Castagna Andretta (International Inner Wheel di Monza) che ha fatto omaggio alle relatrici del bel volume Female Priviledges and Challanges. Cradle to old age a cura della presidentessa dell’Inner Wheel, Oluyemisi Alatise, nel quale socie Inner di tutto il mondo rappresentano le realtà delle donne nei loro paesi.

Guarda le fotografie