Percorsi al di fuori delle categorie Claudiléia Lemes Dias a Rai Radio 1
Scritto da Segreteria il 22 Marzo 2025
di Elena Pineschi

Un progetto che da oltre 20 anni si fa spazio aperto per ascoltare «storie di vita, sfide quotidiane e speranze, mettendo in luce la ricchezza della diversità culturale».
Simonetta Ciarapica ha aperto così la puntata di Spaziolibero radio di venerdì 21 marzo che è andata in onda su Rai Radio 1. Ospiti della puntata l’ideatrice CLM Daniela Finocchi e Claudiléia Lemes Dias, saggista, parte del Gruppo di Studio CLM e anche vincitrice. Il suo racconto FPS 25 è stato scelto infatti per il Primo Premio della III edizione del Concorso e poi pubblicato in Lingua Madre Duemilaotto (Edizioni SEB27): la trama ruota attorno a un gruppo di naufraghi che arriva in un luogo sconosciuto e si confronta con gli abitanti locali.
«FPS 25 significa Fattore di Protezione Solare 25» ha spiegato l’autrice «e si tratta di una metafora dello schermo che usiamo per proteggerci da ciò che può farci del male. Agli occhi di una parte di chi è su quella spiaggia, gli immigrati sono il male perché arrivano senza permesso, per invadere tutti gli spazi».
Il racconto gioca sull’ironia, confrontando sensibilità e tradizioni, ed è stato premiato proprio per la capacità narrativa di mettere in scena una «commedia degli equivoci» con ribaltamenti e, anche, piccole riscoperte di sé e della vera innocenza.
Ad essere selvaggi, primitivi, non sono a prescindere quelli che arrivano sulla barca, ma «tutti quelli che scelgono la violenza, le pressioni, il disprezzo dell’altro, il razzismo, nonostante abbiano a disposizione una cultura, una storia ricca di agenti di buona convivenza e di accoglienza. Nel racconto, entrambe le parti ragionano per stereotipi perché non si conoscono» ha sottolineato la vincitrice.
Questo racconto ha dato vita alla raccolta Storie di extracomunitaria follia (pubblicata per la prima volta nel 2009 e poi riedita da Protos edizioni nel 2022), ma in generale ha segnato per lei l’inizio della carriera di scrittrice. Claudiléia Lemes Dias ha infatti pubblicato romanzi, saggi e raccolte, come la più recente Morfologia delle passioni che uscirà a breve per Giovane Holden edizioni.
Tuttavia, è importante da ricordare anche il blog L’arte di salvarsi ideato nel 2015 per le vittime di violenza domestica e psicologica. L’autrice ha raccontato: «Ero stanca di raccontare solo di migrazioni e avvertivo la necessità di parlare al maggior numero di donne possibili che avevano avuto una storia di violenza come la mia. L’ho fatto in lingua italiana come una forma di ringraziamento verso l’Italia, verso le donne, verso la lingua. Grazie al blog ho abbandonato l’etichetta della migrante brasiliana che scrive solo di migrazioni per parlare a tutte le donne di questo dolore comune che ci unisce».
Ed è proprio questo che anche il Concorso si augura: di essere un luogo in cui possano prendere voce le donne migranti, le loro figlie e tutte coloro che si riconoscono in appartenenze multiple, ma anche un’occasione di relazione, di riconoscimento, nonché un laboratorio che apra vie nuove. Daniela Finocchi ha ricordato le oltre 10.000 autrici che hanno partecipato in questi 20 anni e annunciato alcune delle novità e dei festeggiamenti in programma per il 2025, tra cui la collaborazione con Lattes editori e la mostra organizzata con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
La trasmissione si può riascoltare qui su RaiPlay Sound.