Appuntamenti

Alla tavola delle migranti Programma e ospiti

Scritto da Segreteria il 08 Settembre 2016

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È stato presentato oggi, presso Fiorfood in Galleria San Federico a Torino, il primo festival sulle ecologie migranti in programma sabato 17 settembre 2016 dalle ore 9.30 e per l’intera giornata alla Cavallerizza Reale di Torino, organizzato grazie al patrocinio dell’Università di Torino, il sostegno della Compagnia di San Paolo e in collaborazione con il Concorso Lingua Madre.
A intervenire: Daniela Fargione, PhD Lingua e Letterature anglo-americane del Dipartimento di Studi Umanistici e Direttrice scientifica e artistica del Festival, Daniela Finocchi, ideatrice e responsabile del Concorso Lingua Madre, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta.
Ricchissimo di incontri, dibattiti, musica, letture, proiezioni di film e documentari, il programma di Alla tavola delle migranti vedrà la partecipazione di ospiti di fama internazionale.
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Una giornata intensa e ricca di contributi quella organizzata per sabato 17 settembre in occasione del Festivl culturale Alla tavola delle migranti.
Dopo i saluti delle autorità – Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università di Torino; Monica Cerutti, Assessora alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione della Regione Piemonte; Antonella Parigi, Assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte; Cinzia Pecchio, Presidente della Consulta Femminile Regionale del Piemonte e Daniela Ruffino, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte con delega alla Consulta Femminile – si entrerà nel vivo con un incontro dedicato al Concorso Lingua Madre. Daniela Finocchi, intervenuta oggi anche in qualità di Consulente progettuale e Coordinamento del Festival, ha presentato le ospiti che, insieme a lei e a Paola Marchi – social media editor del progetto – si confronteranno sul tema del cibo e delle migrazioni con uno sguardo ai tanti immaginari proposti dalle donne straniere che vivono in Italia: Luisa Ricaldone, componente del Gruppo di studio del CLM e Luisa Zhou, vincitrice del Premio Speciale Slow Food Terra Madre della XII edizione del CLM.
Dopo questo primo dibattito, alle 11.00 si darà spazio all’esibizione dell’Orchestra Internazionale per la Pace Pequeñas Huellas, composta da bambini/e e ragazzi/e provenienti da culture e realtà diverse che, con la loro musica e le loro storie, contribuiscono a riportare all’attenzione del pubblico e dei media grandi temi e gravi emergenze umanitarie.
La giornata proseguirà con una tavola rotonda (11.30) sui temi della biodiversità culturale, del rispetto dell’ambiente e delle sue risorse in un’ottica di condivisione e cambiamento, a cui parteciperanno: Massimiliano Borgia (Festival del Giornalismo alimentare), Maria Bottiglieri (Food Smart Cities for Development, Città di Torino), Maria José Fava (Libera Piemonte) e Nazarena Lanza (Slow Food); modererà Simone Cinotto (Università di Scienze Gastronomiche).
Proprio perché pensato nell’ottica del cambiamento e della sensibilizzazione di tutte/i – anche e soprattutto dei/delle più giovani – il Festival ospiterà alle ore 12.30 l’intervento delle/degli studenti del Liceo classico V. Gioberti di Torino che, guidati dalla docente di lingua inglese Patrizia Ferrero, hanno intrapreso un percorso didattico sulle tematiche della manifestazione.
Sempre rivolti ai e alle più piccoli/i, dalle 14.30 e fino alle 18.30, saranno proposti dei laboratori e dei momenti di apprendimento, confronto e gioco: la prima attività sarà curata dalle studenti dell’Università di Torino Barbara Andreotti e Eleonora Beschis, la seconda – “Il pianeta cibo” – da Nova Coop.
Dalle 14.30 si volerà invece in Madagascar, grazie ai contributi di Franco Andreone (Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino) e Cristina Giacoma (Università di Torino) – che proporranno canti e suoni della foresta malagasy – arricchiti dall’intervento canoro di Olga del Madagascar, cantante e attivista, impegnata – attraverso la sua musica – nella lotta contro la deforestazione.
Attesissimo poi l’incontro con l’ospite speciale di Alla tavola delle migranti: la scrittrice americana di origine vietnamita Monique Truong, autrice del romanzo Il libro del sale edito da Giunti. In dialogo con lei, Daniela Fargione.
Ancora un intervallo musicale, dove protagoniste saranno le melodie migranti, si terrà alle 16.30 con l’esibizione della cantante Saba Anglana e dei musicisti Cheikh Fall e Tatè Nsongan.
Alle 17.30 le scrittrici Cristina Ubah Ali Farah e Igiaba Scego, insieme ad Alessandra Di Maio (dell’Università di Palermo), daranno vita a una conversazione sulla letteratura cosiddetta “migrante”, a partire dai romanzi da loro pubblicati. Cristina Ubah Ali Farah, vincitrice della I edizione del Concorso Lingua Madre è diventata scrittrice grazie alla sua partecipazione, sviluppando il racconto premiato – Madre piccola – nell’omonimo romanzo d’esordio edito da Frassinelli.
Il Festival si concluderà con la proiezione di due documentari: Pierre Rabhi. Il mio corpo è la terra (Carola Benedetto e Igor Piumetti, 2012) sul pioniere dell’agroecologia e fondatore del Movimento del Colibrì, e Ten billion. What’s on Your Plate? (Valentin Thurn, 2015) in collaborazione con Cinemambiente.
L’intera giornata sarà quindi un’occasione per ascoltare storie, immaginari, per condividere e proporre riflessioni, per creare nuovi spazi di condivisione e proposte per il futuro.
Vi aspettiamo il 17 settembre!

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