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Lèggere leggeri Il reading finale con l’autrice CLM Hasti Naddafi

Scritto da Segreteria il 24 Aprile 2024

Letture tratte da testi di scrittrici e scrittori come Elsa Morante, Italo Calvino, Alessandro Manzoni e Fredric Brown.
Un reading animato a cui ha partecipato l’autrice CLM Hasti Naddafi – vincitrice della borsa di studio offerta dalla compagnia teatrale LabPerm di Castaldo, in collaborazione con il Concorso Lingua Madre – a conclusione del laboratorio Lèggere leggeri nell’ambito della rassegna “L’arte della persona fest”.

Insieme a lei altre e altri partecipanti domenica 21 aprile, nel bel teatro di San Pietro in Vincoli, hanno presentato il frutto di un lavoro di cinque mesi, in cui hanno sperimentato la lettura ad alta voce: partendo dallo studio della punteggiatura, del volume e dell’intonazione per arrivare infine a toccare l’emozione.

È stata Natalia Sangiorgio, docente e responsabile del laboratorio, a spiegarne le funzionalità. Lèggere leggeri è uno dei percorsi promossi dalla  L.U.P.A. | Libera Università sulla Persona in Armonia che raccoglie un insieme di strumenti dell’Arte dell’Attore per prendersi cura di sé. Proprio perché l’autore ha come strumento sé stesso – è stato detto –  deve saper affinare la conoscenza e la cura del suo essere. Solo mettendo a disposizione questa sua capacità alle persone che non fanno gli attori di mestiere, può così permettersi di affrontare l’esistenza con consapevolezza e completezza.
Tutto questo può avvenire anche grazie alla lettura ad alta voce, come in Lèggere leggeri, per capire come riuscire a essere comunicativi e a rendere chiaro cosa viene letto, per comprendere i clichè e superarli, per uscire dalle abitudini e dalle comodità.

Durante lo spettacolo è stato anche proposto alla platea di partecipare a un gioco: indovinare i titoli dei libri da cui erano tratti i brani letti. Sangiorgio ha spiegato la sua scelta, illustrando che cosa abbia differenziato questa esperienza da quella degli anni precedenti: «ho apprezzato particolarmente il percorso di quest’anno perché ho incontrato un gruppo di persone che erano davvero appassionate alla lettura. Non a caso, questa sera ho pensato a questo indovinello anche per il pubblico. È stata un’attività ludica che noi stessi abbiamo messo in pratica durante uno dei nostri incontri. Un’esperienza che con gli altri gruppi non si era verificata ed è stata una novità molto piacevole».

A raccontare la sua esperienza come borsista dell’opportunità offerta dalla compagnia teatrale a una delle autrici CLM, Hasti Naddafi. «Il laboratorio Lèggere leggeri è stata una bellissima esperienza – ha detto –  la lettura ad alta voce è un’attività che diamo generalmente per scontata, ma che io stessa da lettrice assidua esercito molto spesso, anche solo nella mia testa, ed è stato bello scoprire dove e come potevo migliorare. Una rivelazione personale che ho avuto durante il percorso, inoltre, è legata alla mia attività di autrice: essendo l’uso della punteggiatura molto importante per la scrittura, ho capito di non saperla leggere in modo corretto, perché uno dei problemi principali è la respirazione. Usiamo la punteggiatura solo per permetterci delle pause durante la lettura, invece di seguire la volontà dello scrittore. È stato appagante e importante riconnettermi con il mio respiro per rapportarmi, in una modalità nuova e più corretta, con gli scritti delle autrici e degli autori letti questa sera».

L’evento si è concluso con un regalo a Natalia Sangiorgio da parte delle e dei partecipanti al laboratorio: un mazzo di fiori come ringraziamento dei mesi trascorsi insieme e come augurio per i prossimi progetti che la vedranno protagonista.

Ecco anche alcune foto delle prove dello spettacolo, a cura di LabPerm: