Appuntamenti

"Tra la memoria e l'oblio": Leggendo Metropolitano 2017

Scritto da Segreteria il 05 Giugno 2017

Mercoledì 7 giugno si darà il via, con i tradizionali appuntamenti in anteprima, a Leggendo Metropolitano 2017, il Festival Internazionale di letteratura cagliaritano promosso dall’Associazione Prohairesis.
Da anni partner del progetto – con una convenzione e un programma dedicato alle autrici – anche per la sua IX edizione Leggendo Metropolitano ospiterà un incontro organizzato in collaborazione con il Concorso Lingua Madre, dal titolo La modestia del passato.
Giovedì 8 giugno, alle ore 19, presso la Galleria dei Giardini Pubblici di Cagliari, Daniela Finocchi condurrà un dialogo a più voci tra lo scrittore Carmine Abate, la fotografa e regista Francesca Bono e la scrittrice e autrice del Concorso Lingua Madre Laila Wadia.

Qui il programma completo

Il passato custodisce tracce del presente, così come la memoria porta con sé lingue, identità, vissuti ed esperienze. Ma quali sono gli strumenti per far sì che la complessità e la diversità delle memorie che oggi convivono in Italia – molte di queste provenienti da luoghi e culture altre – possano comunicare e trovare un terreno comune di condivisione e relazione nel futuro?
Contaminazioni, incontri, scambi avvengono nel quotidiano, nelle vite comuni e nelle singole storie. Sono proprio lì che vanno ricercate le buone pratiche per affrontare le sfide contemporanee. E la scrittura, la letteratura, le arti offrono a tutte/i l’occasione per confrontarsi e ripercorrere immaginari che spesso uniscono, fanno comunità.
Lo insegnano le donne, da sempre custodi di memorie, affetti e pratiche del quotidiano, come la preparazione del cibo, la narrazione, l’interazione con l’altro/a.
Se ne parlerà con l’autrice del Concorso Lingua Madre Laila Wadia, indiana, narrastorie translingue, scrittrice, traduttrice e interprete, da sempre sensibile ai temi dell’identità, della migrazione e delle donne; con Francesca Bono, fotografa e autrice del mediometraggio A Bitter Story (presentato al 34° Torino Film Festival), nel quale vi sono raccontati il presente e la quotidianità di un gruppo di adolescenti cinesi arrivati in Italia, a confronto con il passato rappresentato dalla cultura e dalla lingua dei padri, chiamati in Italia, in un paese ai piedi delle Alpi, per essere impiegati nella lavorazione delle pietre; con lo scrittore di origine arbëreshë Carmine Abate che, nel suo nuovo libro Il banchetto di nozze e altre sapori (Mondadori), affronta il tema del cibo come identità e motore narrativo, in un’appassionata storia di formazione dove i sapori e le fragranze rinsaldano il legame con le origini, accompagnano il distacco dalla propria terra, annunciano il brivido dell’ignoto. A condurre il confronto sarà la giornalista Daniela Finocchi, che arricchirà il dibattito con le voci delle donne migranti che hanno partecipato in questi anni al Concorso Lingua Madre, progetto di cui è ideatrice e responsabile.