Appuntamenti

Inaugurazione della mostra "Abitare il Silenzio"

Scritto da Segreteria il 08 Giugno 2012

A Sestri Levante, una grande mostra sul silenzio: 10 fotografi, 10 progetti per raccontare quell’attimo di sospensione (dal rumore, dall’abitudine, dalla frenesia) in cui tutto può accadere… Una nuova occasione per diffondere e promuovere la cultura di un linguaggio fatto di pause, di ascolto e condivisione, promossa dall’Accademia del Silenzio cui partecipa anche il Concorso Lingua Madre nel comitato promotore.
Inaugurazione sabato 16 giugno, ore 18.30 – Fondazione Mediaterraneo, Baia del Silenzio, Sestri Levante.
La mostra rimarrà aperta dal 16 al 30 giugno.

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Abitare il silenzio
a cura di Gigliola Foschi per ACCADEMIA DEL SILENZIO
Si può fotografare il silenzio? Quali sono le immagini che possono raccontarlo o evocarlo? E’ questa la sfida che, a partire dal mese di marzo, hanno raccolto oltre centocinquanta fotografi di tutta Italia che hanno risposto al concorso proposto dall’Accademia del Silenzio, dal sito web photographers.it e della Fondazione Mediaterraneo. La mostra, esposta nell’ex convento dell’Annunziata, che si affaccia sulla splendida Baia del Silenzio, propone le ricerche di dieci autori (di cui sei vincitori del concorso e quattro segnalati) selezionati  da una giuria composta da: Claudio Argentiero, presidente dell’Archivio Fotografico Italiano; Angiolino Barreca, direttore della Fondazione Mediterraneo; Angelo Cucchetto, editore di www.photographers.it; Duccio Demetrio e Nicoletta Polla Mattiot, fondatori dell’Accademia del Silenzio; Marco Ermentini, presidente della Shy Architecture Association; Emanuela Mancino, docente di scienza della formazione; Gigliola Foschi, critica della fotografia. Come hanno “abitato” il silenzio gli autori selezionati? Molti l’hanno ritrovato osservando in modo quasi meditativo e partecipe la natura (come accade nella ricerca Orizzonti di Alessandro Vicario, dove il mare e il cielo sembrano specchiarsi l’uno nell’altro; o in quelle di Andrea Pirovano e di Aurelio Bormioli). Alcuni autori, con uno sguardo lento e sensibile, hanno dato voce al linguaggio delle cose o dei luoghi abbandonati carichi di memoria (Enrico Bedolo con gli oggetti quasi diafani e immateriali di Infinite Cose; Marta Rossato con i suoi abiti appesi e privi di corpi;  Giuliana & Simone con le case sospese nel tempo degli Amish, e Fausto Meli entrando in una casa abbandonata in un borgo dell’Appennino).  Altri hanno osservato luoghi abitualmente  affollati della città, quando la notte  ne modifica la fisionomia trasformandoli in spazi silenziosi, a tratti quasi onirici (come negli edifici cittadini ritratti da Fabrizio  Intonti nella serie  Presenze, o nel centro commerciale fotografato da Francesco Cardarelli); mentre Paola Fiorini, con un lavoro intenso e sensibile, ci comunica il linguaggio silenzioso che unisce una madre alla figlia. Primi sei autori selezionati: Enrico Bedolo, Paola  Fiorini, Giuliana & Simone, Fabrizio Intonti, Marta Rossato, Alessandro Vicario. Progetti in evidenza: Aurelio Bormioli, Francesco Cardarelli, Fausto Meli, Andrea Pirovano. Cocktail di inaugurazione al tramonto, con la partecipazione di Nicoletta Polla-Mattiot, condirettore di Grazia e fondatore di Accademia del Silenzio con Duccio Demetrio; la critica d’arte e della fotografia, Gigliola Foschi, curatrice della mostra; Emanuela Mancino, docente di scienza della formazione e coordinatrice di Accademia del Silenzio; l’architetto, Marco Ermentini, fondatore del “movimento dell’architettura timida” e i fotografi vincitori del concorso. Ospite speciale: lo scrittore Pino Roveredo (premio Campiello nel 2005 con i racconti Mandami a dire), protagonista del film di Elisabetta Sgarbi Sono rimasto senza parole.
Fondazione Mediaterraneo Via Portobello 14, Sestri Levante (GE)
La mostra rimarrà aperta dal 16 al 30 giugno.
Per informazioni: 0185.458066 oppure 3206056138  press@accademiadelsilenzio

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