Appuntamenti

Gli appuntamenti di settembre

Scritto da Segreteria il 01 Settembre 2015

Ecco gli appuntamenti di settembre 2015 del Concorso Lingua Madre… Non mancate!

Senza titoloRitorna Cheese, l’evento biennale di Slow Food dedicato alle forme del latte, in programma a Bra (CN) dal 18 al 21 settembre 2015. Leyla Khalil – vincitrice del premio Slow Food/Terra Madre del X Concorso Lingua Madre – parteciperà con un contributo sul tema durante l’incontro organizzato nell’ambito di Expo Milano 2015, presso lo Slow Food Theater (22 settembre – ore 18.00)

agorà18 settembre 2015 – dalle ore 17 alle 19.00
Spazio Agorà, Piazza Castello – Torino
Il sapore del cibo e delle parole. Donne migranti e cambiamenti climatici
Con: Carola Benedetto, Il Gruppo del Cerchio, co-regista con Igor Piumetti del documentario su Pierre Rabhi, Il mio corpo è la terra (2013)
Daniela Fargione, Dipartimento di Studi Umanistici, curatrice con Serenella Iovino di ContaminAzioni ecologiche. Cibi, nature e culture (LED Edizioni, 2015)
Daniela Finocchi, Concorso letterario nazionale Lingua Madre e ambasciatrice per WE-Women for Expo

slow_food_pavilion_expo_201522 settembre 2015 – ore 18.00
Slow Food Theater – Expo Milano 2015
Ricette e parole – Il cibo narrato dalle donne
Con: Daniela Finocchi, ideatrice del Concorso Lingua Madre e Ambassador We Women for Expo
Leyla Khalil, vincitrice Premio speciale Slow Food Terra Madre X° Concorso Lingua Madre

unnamed 16.28.5926 settembre 2015 – ore 15.00
Torino Spiritualità
Il Circolo dei lettori, Sala Grande – Torino
Condividere il mondo
Con: Giuseppina Corrias, Daniela Fargione, Paola Marchi, Betina Lilian Prenz, Aida Ribero, Luisa Ricaldone
Introduce: Daniela Finocchi

Leggi di seguito gli approfondimenti
18 settembre 2015 – dalle ore 17 alle 19.00
Spazio Agorà, Piazza Castello – Torino
Il sapore del cibo e delle parole. Donne migranti e cambiamenti climatici
Presso Agorà, lo spazio allestito in Piazza Castello a Torino in occasione di Expo Milano 2015, un seminario per esplorare le interconnessioni tra cibo e ambiente naturale e la loro rappresentazione artistica in contesti transnazionali, a partire dai racconti del Concorso Lingua Madre. In virtù della sua polisemia, il cibo partecipa a sistemi complessi e circola in molteplici forme culturali: da ricettari tradizionali a blog e show televisivi, da documentari a installazioni di bioart, da esperimenti di gastronomia molecolare a rivoluzioni verdi di “contro-cucina”, fino all’evento dell’anno: Expo 2015. Tuttavia, questa proliferazione di discorsi sul cibo ha anche rivelato una serie di paradossi: fame, obesità e malnutrizione, malattie genetiche autoimmuni, declino della biodiversità, crudeltà sugli animali, ecc., concludendo che l’intera industria del cibo concorre alla contemporanea crisi ecologica con tutti i suoi corollari. Letteratura e arte possono facilitare una presa di coscienza, favorire alleanze globali e stimolare un attivismo ecologico che spesso vede protagoniste le donne. Il loro impegno si riflette nella costruzione di una consapevolezza ecologica attraverso la riconfigurazione di “panorami di cibo” (foodscapes) sostenibili. Le molteplici traduzioni pratiche del “pensare globale, mangiare locale”, per esempio, forniscono una congiuntura ideale tra eco-localismo, dislocamento (diaspore, esili forzati, migrazioni volontarie, ecc.) e cultura transnazionale. Ne risulta che l’intera industria del cibo (sfruttamento della manodopera straniera inclusa) può fornire una lente adeguata per studiare ingiustizie razziali, ambientali e di genere e, al contempo, favorire un sentimento di partecipazione e responsabilità quali veicoli di eco-tra(n)s-formazione. Il cibo, com’è prevedibile, ha un ruolo cruciale nelle storie raccontate da molte donne, essendo un legame diretto tra il corpo e l’ambiente naturale, oltre che con/testo discorsivo esso stesso. Il seminario ripropone il titolo di una raccolta di racconti scritti da donne migranti a cura di Daniela Finocchi ed edita da SEB27.
Con: Carola Benedetto, Il Gruppo del Cerchio, co-regista con Igor Piumetti del documentario su Pierre Rabhi, Il mio corpo è la terra (2013)
Daniela Fargione, Dipartimento di Studi Umanistici, curatrice con Serenella Iovino di ContaminAzioni ecologiche. Cibi, nature e culture (LED Edizioni, 2015)
Daniela Finocchi, Concorso letterario nazionale Lingua Madre e ambasciatrice per WE-Women for Expo

22 settembre 2015 – ore 18.00
Slow Food Theater – Expo Milano 2015
Ricette e parole – Il cibo narrato dalle donne
Incontro con Leyla Khalil, vincitrice del Premio Speciale Slow Food Terra Madre del Concorso letterario nazionale Lingua Madre dedicato alle donne straniere.
Letture dalle antologie Lingua Madre (Edizioni Seb27).
Con proiezione della trasmissione video “Ricette e parole – Il cibo narrato dalle donne”, tutorial di cucina al femminile.
Con: Daniela Finocchi, ideatrice del Concorso Lingua Madre e Ambassador We Women for Expo
Leyla Khalil, vincitrice Premio speciale Slow Food Terra Madre X° Concorso Lingua Madre

26 settembre 2015 – ore 15.00
Il Circolo dei lettori, Sala Grande – Torino
Condividere il mondo
Nell’ambito della 11esima edizione di Torino Spiritualità, un incontro a più voci per riflettere sulle differenze che ci attraversano, alla scoperta di nuovi percorsi. Condividere il mondo. Condividerlo perché nessuno può dirsi padrone, neppure della propria patria; perché tutte e tutti abbiamo bisogno d’essere riconosciute/i per esistere; perché il mondo è globale e interdipendente. Questo il senso del Concorso Lingua Madre, dedicato alle donne straniere residenti in Italia, e del volume L’alterità che ci abita (Seb27), pubblicato per i suoi dieci anni.
Intervengono le autrici del volume:
Giuseppina Corrias, Daniela Fargione, Paola Marchi, Betina Lilian Prenz, Aida Ribero, Luisa Ricaldone
Introduce: Daniela Finocchi