Appuntamenti

FUTURA: la generazione multietnica seconda a nessuno

Scritto da Segreteria il 13 Maggio 2010

DSC_1713Giovedì 13 maggio alle ore 12 si è svolto il primo incontro organizzato dal Concorso Lingua Madre al Salone Internazionale del Libro di Torino (Arena Piemonte, Pad.3).
All’appuntamento, moderato da Daniela Finocchi, hanno partecipato Ivan Biga, che, con la Cooperativa Emmanuele Onlus, è da sempre attivo nell’accoglienza dei ragazzi figli di migranti; Cecilia Cognini, responsabile, insieme a Anna Belpiede,  delle attività ed eventi riservati al pubblico più giovane (fra le ultime manifestazioni promosse, “L’integrazione non piove dal cielo“, in collaborazione con il Goethe Institut); Anna Ferrero del Centro Interculturale della Città di Torino, con cui il Concorso ha da tempo avviato un’intensa e proficua collaborazione.
L’incontro è stato arricchito dalle musiche del Gruppo Badenya, composto da giovanissimi e giovanissime torinesi di tutte le nazionalità del progetto Giovani al Centro.
Il tema dell’identità è uno dei temi portanti dei racconti che arrivano al Concorso Lingua Madre, identità vissuta con fatica, con difficoltà, magari con rabbia e che a volte è persino difficile definire, soprattutto per chi si trova sospesa tra due mondi, due culture, due o più consuetudini lontane, diverse tra loro come le giovani e giovanissime figlie di genitori “migranti“. Già nel titolo dell’incontro è sottolineato come il termine “seconde generazioni” sia improprio. La generazione multietnica, infatti, non è “seconda” né di nome né di fatto e rappresenta il futuro di questa nazione e del mondo.
Nejma Bani e Larisa Rotaru, due giovanissime autrici del Concorso, originarie rispettivamente del Marocco e della Romania, hanno portato la loro testimonianza, di ragazze che, non senza difficoltà, sono riuscite a fare della loro ormai doppia identità una ricchezza.
Il Concorso Lingua Madre torna domani, venerdì 14 maggio, alle ore 11, sempre all’Arena Piemonte, con l’incontro dal titolo: LABORA: imparare a narrare nell’esperienza dei laboratori.

Guarda le foto dell’incontro realizzate da Gabriele Mariotti