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Il mondo salvato dai ragazzini e dalle ragazzine La seconda conferenza stampa di SalTo26

Scritto da Segreteria il 22 Marzo 2026

Ragazzine e ragazzini sono pronti a salvare il mondo e a guidare il pubblico alla scoperta degli e delle ospiti della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Così Annalena Benini, Direttrice editoriale della manifestazione, ha introdotto il video di presentazione che ha accompagnato la seconda conferenza stampa svoltasi il 20 marzo 2026 presso Superstudio Maxi a Milano nell’ambito del Book Pride.

Mettere al centro l’energia delle nuove generazioni e la loro capacità di leggere il presente con uno sguardo più libero e non convenzionale: questo suggerisce il titolo Il mondo salvato dai ragazzini, riprendendo lo stesso del libro di grandi slanci – anche formali – scritto da Elsa Morante che ha accompagnato una stagione della società italiana, nel 1968, segnata dalla volontà di profondo rinnovamento politico e morale.

A seguire l’intero incontro Anna Di Domizio, traduttrice nella Lingua dei segni.

Per i saluti istituzionali sono saliti sul palco Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Rosanna, Purchia, Assessora alla Cultura Città di Torino, Francesca Caruso, Assessora alla Cultura Regione Lombardia e Marina Chiarelli, Assessora Cultura Regione Piemonte. Una testimonianza – è stato sottolineato – di contemporaneità e rapporto sinergico sul territorio nell’ambito culturale, che gratifica e rende orgogliosi.

A Piero Crocenzi, Amministratore delegato del Salone del Libro srl, il compito di presentare tutte le novità dei diversi padiglioni, tra eventi e cura del progetto editoriale, compresi gli spazi esterni dedicati a scuola e formazione con l’area Bookstock quest’anno ripensata e con tanto di piazza coperta. Sono stati così ricordati la Regione e il Paese ospite che saranno rispettivamente l’Umbria e la Grecia, insieme alle presenze consolidate dei media partner o gli spazi che si riconfermano quali Bosco degli scrittori, area business o Romance Pop up che raddoppia.

Anche quest’anno, come nelle edizioni passate, Rai Radio3 organizza la serata pre-inaugurale. Mercoledì 13 maggio alle 20.30, in diretta dall’Auditorium Rai di Torino Arturo Toscanini ecco quindi un evento con Vinicio Capossela: L’infanzia del mondo – Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas. Mentre la lezione inaugurale dal titolo Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza è a cura di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese.

Le sezioni affidate a scrittrici, scrittori, intellettuali e artisti, che per ogni argomento hanno ideato una serie di incontri, quest’anno diventano nove, con la nuova Il mondo salvato dai ragazzini curata da Veronica FrosiLorenzo RiggioFrancesca TassiniSebastian Tanzi e Gloria Napolitano. Le giovani e i giovani hanno illustrato dal palco il loro ricco programma che spazia dall’amore ai tempi del “like tattico” al lavoro, dalle periferie all’intelligenza artificiale, dal mondo desiderato allo sport, il tutto per ragionare ridefinendo priorità e valori, tra libertà, precarietà e ricerca della felicità, «per riportare la narrazione dai margini al centro».

A seguire la presentazione delle altre sezioni a cura di Melania G.Mazzucco Arte, Francesco Piccolo Cinema, Matteo Lancini Crescere, Teresa Cremisi Editoria, Francesco Costa Informazione, Luciana Littizzetto Leggerezza, Erin Doom Romance, Alessandro Piperno Romanzo.

Tante e tanti ospiti da Valeria Luiselli a Emmanuel Carrère, da Guillermo Arriaga a Natachan Appanah, da Ayşegül Savaş a Julia Armfield, da Boualem Sansal a Peter Cameron, a László Krasznahorkai vincitore del Premio Mondello Internazionale, solo per citarne alcuni.

Tra le anticipazioni sul programma consultabili sul sito del Salone, anche l’annuncio delle vincitrici della XXII edizione CLM.

Il programma definitivo sarà consultabile online sul sito del Salone nel mese di aprile, ad arricchirlo anche i numerosi eventi curati dal Concorso Lingua Madre.

Un Salone in movimento, proprio come il titolo che lo accompagna, ispirato a un’opera che sfugge alle classificazioni così come le e i giovani che ne diventano quest’anno protagoniste e protagonisti.