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8 marzo alle Poste di Torino: torna "Le donne leggono le donne"

Scritto da Segreteria il 06 Marzo 2017

È divenuto ormai una tradizione l’evento “Le donne leggono le donne” che per il quinto anno consecutivo torna protagonista nella Giornata Internazionale della Donna.
Promosso da Poste Italiane e Concorso letterario nazionale Lingua Madre per condividere – attraverso letture ad alta voce di narrazioni e testimonianze femminili di origini diverse e culture più o meno lontane – immaginari, vissuti, difficoltà e speranze di tutte coloro che sono in cammino verso se stesse e il mondo.
Mercoledì 8 marzo 2017, a partire dalle ore 11 e fino alle 14, nel Salone dell’Ufficio postale di Torino Centro, in via Alfieri 10, le dipendenti delle Poste daranno voce ai racconti delle autrici del Concorso Lingua Madre, progetto permanente del Salone Internazionale del Libro di Torino e della Regione Piemonte nato nel 2005 da un’idea di Daniela Finocchi e dedicato alle donne straniere residenti in Italia.
Spostamenti, sospensioni e transizioni di identità, lingue e culture sono ciò di cui si nutrono queste storie, che prenderanno vita e si alterneranno coinvolgendo il pubblico presente. Così, quello che generalmente è uno spazio urbano di passaggio – dove incontri e sguardi sono spesso fugaci – si trasformerà in un luogo di riflessione e relazione.

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A far da scenografia alla performance, le fotografie selezionate per il Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo del Concorso, insieme a molti altri contributi video dedicati alle autrici e alle donne migranti, proiettati al centro della sala.
Un rametto di mimosa offerto alle clienti salderà in modo rappresentativo i contenuti dell’evento scenico con quelli della Giornata della Donna.
 Ecco quindi un’occasione speciale per assaporare lo straordinario mentre si è immersi nel quotidiano e per dare ascolto alla vita vera e narrata delle tante donne che hanno intrapreso un viaggio verso un luogo altro che vorrebbero chiamare “casa” e che con coraggio e forza quotidianamente abitano più origini, appartenenze, lingue. Le stesse che attraverso la scrittura e la partecipazione al Concorso Lingua Madre raccontano e ci raccontano – chi tramite la finzione letteraria chi con opere d’urgenza e di testimonianza diretta – che cosa significhi vivere, lavorare, essere donne, madri, mogli in Italia, soprattutto quando si è straniere.
La collaborazione con Poste Italiane, oltre ad essere fortemente simbolica è anche concreta. In Piemonte, infatti, il 76{19878c7cd1f9ab76dd972c5ae4dce720cadc149dea3c8c4c26ac0203a48dbf4c} del personale degli uffici postali è donna (a Torino il 73,8{19878c7cd1f9ab76dd972c5ae4dce720cadc149dea3c8c4c26ac0203a48dbf4c}).  L’impegno di Poste Italiane è rivolto anche alle donne che ogni giorno, dall’altra parte dello sportello, entrano negli uffici. E in particolare a quelle straniere attraverso lo “Sportello Amico con personale multilingue”, un servizio che ribadisce la vicinanza di Poste Italiane alle comunità di cittadini stranieri residenti in Italia e la volontà di farsi “parte attiva” nel processo di interazione.