Appuntamenti

30-31 maggio: il Convegno "Antroposcenari"

Scritto da Segreteria il 29 Maggio 2017

Il 30 e 31 maggio, presso la Sala Lauree Scienze Umanistiche di Palazzo Nuovo a Torino si terrà il Convegno ANTROPOSCENARI:ECOLOGIE, PAESAGGI, STORIE, realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, Marie Curie Actions e Train2Movie e il patrocinio di: Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, AISCLI (Associazione Italiana di Studi sulle Culture e Letterature di Lingua Inglese), SMAT Torino, Legambiente, Società Metereologica Italiana, Concorso letterario nazionale Lingua Madre, Centro Studi Arti della Modernità, EASLCE, ASLE.
Nell’ambito del Convegno, Daniela Finocchi e Paola Marchi interverranno su questi temi a partire dalla scrittura e dagli immaginari delle donne migranti e attraverso i racconti pubblicati nelle antologie Lingua Madre. Racconti di donne straniere in Italia (Ed. SEB27) nell’incontro dal titolo Dall’Antropocene al “Ginecene”: tra cibo e letteratura, nuovi immaginari delle donne migranti.

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L’Antropocene è l’epoca in cui l’essere umano è diventato una forza geologica. Mai come in questa epoca, l’impatto delle nostre attività penetra nei cicli della terra, influenzando il clima, la biodiversità, i paesaggi e la stessa struttura fisica del pianeta. Quali strumenti abbiamo per comprendere questi fenomeni? Quali storie ci aiutano a raccontare l’impatto delle trasformazioni e ad adattarci ai cambiamenti? Come pensare l’Antropocene tenendo in conto le differenze—anche di sovranità e giustizia—che esistono nelle varie regioni del pianeta? Come costruire una cultura che sia umanistica e ambientale? E in che modo questa cultura può aiutarci a incontrare l’altro naturale e l’altro culturale—il/la migrante—e a ripensare un atto primario della nostra relazione con la terra come l’alimentazione? Interverranno  e si confronteranno su questi temi moltissime/i studiose e studiosi: da Luca Mercalli (Società Meteorologica Italiana) a Massimo Scalia (University La Sapienza, Roma) da Hubert Zapf (Augsburg University, Germany) a Marco Armiero (KTH Royal Institute of Technology, Stockholm, Sweden), da Serpil Oppermann (Hacettepe University, Ankara, Turkey) a Joni Adamson (Arizona State University). Coniugando analisi letterarie e linguistiche con lo studio di fenomeni storici e sociali, gli interventi faranno così emergere le trame di criticità e creatività che da sempre sono il tessuto del rapporto degli esseri umani tra loro e con l’ambiente non umano. Il Convegno è organizzato da: Daniela Fargione (Dipartimento di Studi Umanistici) in collaborazione con Serenella Iovino (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne), Antoine Acker (Train2Move) e Environmental Humanities International Research Group.