Antologie

Aa. Vv.
Lingua Madre Duemilaventisei
Racconti di donne non più straniere in Italia
A cura di Daniela Finocchi
Edizioni SEB27
Pagine 312
ISBN 979-12-81940-16-1
Andreea Paula rivela la frattura identitaria che ferisce e, al tempo stesso, genera nuove forme di appartenenza, descrivendo una migrazione al contrario, tema ancora poco indagato. Aurora Leode mette in scena il conflitto linguistico come esperienza interiore e corporea, evitando ogni retorica consolatoria sino alla ribellione finale nei confronti del padre. Brenda Soledad getta luce nuova su un argomento vecchissimo anche attraverso il neologismo “materniamo”, poetico e bellissimo. Così Ana Paula evoca un ritorno che non le appartiene se non nei ricordi familiari, mentre Mary allunga le proprie radici insieme a quelle delle piante di mandioca, in un silenzioso rito di liberazione, senza più rimpicciolirsi per esistere. Una scrittura diretta e priva di compiacimenti intreccia dimensioni intime e contesti sociali, offrendo traiettorie inesplorate. Dramma, forza e poesia di vite minime scivolano via lasciando una traccia leggera, come un aroma.